Il giorno 9 febbraio 2026 presso l’Aula Magna dell’Istituto IPSIA si è svolto un interessante convegno dal titolo “ESSERE OSS OGGI: UNO SCAMBIO DI ESPERIENZE-Analisi e prospettiva di una qualifica” che ha coinvolto le studentesse e gli studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’Indirizzo “Servizi per la Sanità e l’Assistenza sociale”.
Ha aperto il convegno il Dirigente Scolastico il prof. Gianni Mastrocola che ha accolto e salutato gli illustri ospiti e relatori: la dott.ssa Galosi Giuseppina, funzionario della Regione Marche, la dott.ssa Carulli Luigia in rappresentanza dell’AST di Macerata e il dottor Di Tuccio Sandro, Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Macerata e i docenti dei Corsi OSS presenti.
Il Dirigente ha evidenziato la pluriennale collaborazione tra il nostro Istituto, la Regione Marche e l’Azienda Sanitaria territoriale di Macerata nel formare Operatori Socio Sanitari, ricordando, in particolare, che in data 8 maggio 2010 è stata conseguita la prima qualifica OSS e da allora ben 460 studentesse e studenti sono diventati Operatori Socio Sanitari.
Nel suo intervento la dott.ssa Giuseppina Galosi ha evidenziato l’importanza formativa del corso e delle innumerevoli opportunità di lavoro, anche immediate, che offre la qualifica a titolo gratuito, in quanto completamente finanziato dalla Regione con il contributo dell’Unione Europea. Ha elogiato la Scuola sia perché ogni anno ha un numero elevato di allievi che conseguono la qualifica, che per la collaborazione, la professionalità dei docenti e del personale che accompagna i ragazzi in tutto il percorso, ha ringraziato l’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata per l’accoglienza riservata ai tirocinanti e la professionalità dei tutor.
La dott.ssa Luigia Carulli ha contestualizzato il ruolo dell’OSS e si è soffermata sulle competenze sia professionali che relazionali che la figura deve possedere.
Il dottor Sandro Di Tuccio, rivolgendosi agli studenti, ha sottolineato l’importanza della loro presenza in ospedale in quanto riescono con la loro freschezza, entusiasmo ed energia, a modificare positivamente lo stato d’animo soprattutto nei pazienti anziani, spesso soli. Ha evidenziato quanto sia difficile lavorare in ambito sanitario per il carico di sofferenza presente, per svolgere bene la propria professione è necessario avere la consapevolezza di aver fatto del proprio meglio nel prendersi cura della persona.
Tutto quanto riferito dai relatori è stato confermato dagli interventi delle studentesse e degli studenti che hanno riportato la loro esperienza di stage con entusiasmo e hanno esortato i futuri allievi OSS ad iscriversi al corso perché l’esperienza “ti riempie il cuore” e “i grazie” dei pazienti sono fonte di motivazione ed immensa gratificazione.
Al termine del convegno, con grande emozione, è avvenuta la cerimonia di consegna degli attestati di qualifica OSS alle studentesse e agli studenti delle classi quinte.
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