Famiglie & studenti

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In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo anche l’IPSIA “Corridoni” ha voluto dire dice “NO” al bullismo e al Cyberbullismo, promuovendo nelle giornate dell’8 e del 9 Febbraio azioni di sensibilizzazione rivolte non solo agli studenti ma a tutta la comunità.

L’istituto ha ospitato infatti le forze dell’ordine locali per promuovere comportamenti  responsabili ispirati alla legalità e al rispetto delle regole. “Sebbene la violenza online non sia limitata ai locali scolastici, il sistema educativo ha un ruolo importante nell’affrontare la sicurezza online, la cittadinanza digitale e l’uso della tecnologia.” – sostiene il Dirigente Scolastico Dott. Francesco Giacchetta e aggiunge –“L’istruzione formale può e deve svolgere un ruolo chiave nel fornire a bambini e giovani le conoscenze e le competenze per identificare la violenza online e proteggersi dalle sue diverse forme, perpetrate da coetanei o adulti.”

Il Luogotenente Giammario Aringoli della caserma dei carabinieri di Corridonia e il Tenente Colonnello Roberto De Paoli della caserma di Macerata hanno incontrato i ragazzi del biennio e del treiennio in due appuntamenti distinti ed hanno parlato loro come futuri lavoratori, toccando molte tematiche interessanti e fornendo consigli utili.

Il primo tra tutti: curare il profilo umano ma anche quello Social. I carabinieri hanno sottolineato come sempre più aziende e pubbliche amministrazioni per selezionare il personale si avvalgono di società che si occupano di sicurezza informatica, che sono quindi perfettamente in grado di recuperare immagini, video e commenti pubblicati anche molti anni prima. Il tenere Roberto De Paoli, esperto in criminoologia, ha evidenziato che l’anonimato non esiste più poiché si è costantemente fotografati e ripresi da molte telecamere di cui magari non si  è  a conoscenza, che potrebbero indebolire la nostra reputazione agli occhi di possibili datori di lavoro, qualora ci ritraessero in situazioni imbarazzanti.

Secondo consiglio: difendere la propria identità digitale. Sono in costante aumento le truffe ai danni di cittadini ignari del fatto che basta un nome e un cognome, una data di nascita per avere il codice fiscale con il quale si possono richiedere prestiti on line.

Terzo consiglio: difendere la propria immagine, purtroppo la rete non dimentica. Un balletto fatto su Tiktok in un determinato contesto può arrivare anni dopo alla scrivania di un esaminatore e portarlo a valutare negativamente la vostra candidatura anche essendo in possesso di tutti i requisiti.  

I ragazzi hanno partecipato con domande e riflessioni  incuriositi dagli esempi pratici che i carabinieri hanno fornito.

Successivamente i militari hanno mostrato agli studenti un video che sintetizzava gli ambiti di intervento dell’arma dei carabinieri fornendo orientamento a quegli studenti che si sono mostrati interessati ad una possibile carriera militare dopo il diploma. Questo appuntamento ha dimostrato ancora una volta la sinergia negli intenti della nostra scuola con le forze dell’ordine locali.

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