“Si presenta pura, purificatrice ed ugualitaria. Riguarda tutti. Indistintamente. Nessuno è esente da un ragionamento su di essa. È la violenza. A tal proposito presuppone una riflessione di matrice antropologica. Il dibattito non può esser ricondotto, inoltre, in un'orizzonte meramente dicotomico tra carnefice e vittima, ad una questione partigiana, di tifo. Non si può fare perchè presupporrebbe una banalizzazione che vedrebbe noi stessi autoassolverci e annoverarci tra le fila dei giudici, dei buoni, di quelli che sono dalla parte del giusto. Non è così. “

Sono queste le parole con cui il Prof. Ventrone, docente di Storia Conteporanea all’Università di Macerata, ha esordito per una lezione sulla violenza per le classi quarte e quinte dell’IPSIA “Corridoni” di Corridonia dal titolo “ Perché la violenza? La faccia oscura della modernità”.

Il Dirigente Scolastico Francesco Giacchetta ha fatto gli onori di casa, il prof. Mauro Vecchietti ha svolto il ruolo di moderatore, riuscendo a   a sottolineare gli aspetti più interessanti e a stimolare l’attenzione degli alunni.
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Una conferenza che ha posto sotto la lente di ingrandimento tematiche storiche e filosofiche molto impegnative. Partendo dall'esperimento  Milgram fino all'eugenetica, il prof. Ventrone ha messo in evidenze un percorso storico che mette in relazione eventi differenti come la Shoa e le Foibe raggruppandoli sotto un unico comune denominatore. Descrivendo il programma nazista di eutanasia Aktion T4 che, sotto responsabilità medica, prevedeva in Germania la soppressione di persone affette da malattie genetiche inguaribili e da portatori di handicap mentali (le "vite indegne di essere vissute") si è passati alle analisi del sociologo Bauman su come sia stato possibile un massacro razionale di quella portata, passando al ricordo delle Foibe come altro fenomeno di pulizia etnica che ricordiamo  ogni anno il 10 febbraio.

Una giornata importante quella di oggi che ha avuto la pretesa di far entrare tematiche complesse che stimolano alla riflessione nelle aule di scuola. Un progetto ambizioso. Per questo va il nostro ringraziamento all'amministrazione comunale che ha creduto nell'iniziativa sintetizzata in una serie di conferenze del prof. Ventrone (tra cui quella nella nostra scuola) ed una mostra "Angoli di cielo" di Riccardo Garbuglia. I ringraziamenti, da parte degli alunni e dei docenti, vanno inoltrati al prof. Ventrone, al Preside e a tutta l'Ipsia “F. Corridoni” che si è trovata puntuale all'appuntamento con la storia.